Sono stati presentati gli spazi rinnovati del micronido dell’Istituto Suor Teresa Valsè di Gela, destinati all’accoglienza dei bambini da zero a tre anni, nell’ambito del progetto “Città Nido. Poli integrati per l’infanzia”, finanziato dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile attraverso l’impresa sociale Con i Bambini.

L’iniziativa coinvolge anche i comuni di Butera, Mazzarino e Niscemi, con l’associazione “Centro di Umanità” di Mazzarino nel ruolo di capofila.

Alla presentazione ha partecipato l’assessora ai Servizi sociali Valeria Caci, che ha evidenziato il valore del servizio per le famiglie del territorio. «Abbiamo voluto offrire alle madri un luogo sicuro in cui i bambini possano crescere serenamente mentre i genitori sono impegnati nel lavoro o in altre attività», ha dichiarato.

Il micronido può accogliere fino a 24 bambini e, grazie ai finanziamenti ottenuti, sono stati rinnovati arredi, spazi educativi e materiali ludici.

Come spiegato dalla direttrice del progetto Alessia Aliotta, le attività non si fermeranno al micronido. «A breve partiranno centri per bambini e famiglie, spazi gioco e iniziative pomeridiane. Una parte delle risorse sarà inoltre destinata a interventi legati alla disabilità», ha precisato.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla direttrice dell’istituto, suor Marisa Prestigiacomo, che ha sottolineato la fiducia delle famiglie e la volontà di garantire continuità al servizio anche dopo la conclusione del progetto.

L’amministrazione comunale ha infine ribadito l’impegno a sostenere le realtà educative che operano nel territorio, puntando su una rete sempre più forte di servizi per l’infanzia.