Cinque persone sono state arrestate nell’ambito dell’inchiesta sulla maxi piantagione di marijuana scoperta a Riesi, nel Nisseno, dai carabinieri nel 2022 in contrada Figotto. Due gli arrestati di Riesi, tre della provincia di Palermo, che si aggiungono ad altri cinque indagati già costituitisi lo scorso 4 febbraio dopo la condanna definitiva per associazione a delinquere finalizzata alla coltivazione e al traffico di stupefacenti.

L’organizzazione, guidata da un uomo di 53 anni, aveva messo in piedi una rete efficiente per la produzione e la distribuzione della droga. Al centro dell’attività c’erano circa 20mila piante di marijuana di tipo skunk, coltivate in un fondo agricolo e nascoste tra i filari di un vigneto. Le piante, alte tra i 45 e i 90 centimetri, per un peso complessivo di circa otto tonnellate, venivano trasportate grazie a sofisticati doppifondi ricavati nei cassoni degli autocarri.

Secondo le stime investigative, il carico di stupefacente avrebbe fruttato sul mercato fino a 16 milioni di euro.