Doppia inaugurazione questa mattina nel Nisseno: l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, ha tagliato il nastro della Casa di comunità di Riesi e, a seguire, di quella di San Cataldo. Le strutture, finanziate con fondi Pnrr, sono da oggi operative e puntano a rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale.
La Casa di comunità di Riesi, realizzata dall’Asp di Caltanissetta, si estende su oltre mille metri quadrati ed è stata finanziata con 1 milione e 232 mila euro nell’ambito della Missione 6 del Pnrr. All’interno sono attivi servizi di specialistica ambulatoriale, punto prelievi, assistenza infermieristica e supporto amministrativo. Operano sei medici di medicina generale e un pediatra di libera scelta.
Le Case di comunità sono presìdi sanitari territoriali che riuniscono in un’unica sede medici di famiglia, pediatri, infermieri e specialisti, offrendo cure di prossimità e servizi di base. L’obiettivo è ridurre il ricorso improprio ai pronto soccorso, garantire continuità assistenziale e risposte più rapide ai bisogni dei cittadini.
«Questa casa di comunità è un presidio sanitario di qualità», ha dichiarato l’assessore Faraoni, sottolineando come l’apertura rappresenti un passo avanti verso un modello organizzativo più vicino ai territori.
Alle inaugurazioni ha partecipato anche il senatore M5S Pietro Lorefice, che ha richiamato l’attenzione sulle criticità nazionali del sistema sanitario: «Liste d’attesa record e sottofinanziamento stanno trasformando un diritto costituzionale in una questione di reddito. Senza risorse strutturali e riforme profonde, il Servizio sanitario nazionale continuerà a indebolirsi».







