Straordinario successo lo scorso 27 febbraio a Trieste per il regista Gianni Virgadaula, dove a Palazzo Tonello, nella sede dell’Unione degli istriani, è stato proiettato il film “Nino Benvenuti, un campione per amico”. Una serata speciale dedicata ai triestini, ma soprattutto agli istriani, a coloro che vissero il dramma delle foibe e dell’esodo, con molti “anziani” presenti in sala, testimoni viventi di quegli anni terribili. Quella stessa sala in cui Nino Benvenuti in persona fu presente nell’aprile del ’67, quando rientrato dagli Stati Uniti, dopo il trionfo mondiale a New York contro Griffith, volle festeggiare nella città che lo aveva adottato la sua vittoria più grande. Quella che lo avrebbe conse-gnato per sempre alla storia del pugilato.
Gli apprezzamenti, gli applausi e i volti commossi di questo pubblico particolare hanno dato la misura del consenso e dell’affetto che hanno circondato il regista siciliano, il quale intervistato da una troupe televisiva del Centro Regionale RTV Koper di Capodistria (Oggi Slovenia) ha dichiarato: “Stasera sono molto felice per tutta questa gente accorsa a vedere la storia del loro campione. Felice perché erano presenti anche Dario, 85 anni, e Alfio, 92 anni, i due fratelli superstiti di Nino. Così come il nipote Friederick Benvenuti. Alfio poi, con gli occhi ancora lucidi di pianto, mi ha detto che nessuno prima d’ora aveva saputo raccontare suo fratello, il campione e l’uomo Nino Benvenuti, in maniera così vera e autentica. Quale miglior complimento? Ma questo stasera lo hanno avvertito anche tutti gli altri istriani presenti.”
L’evento a Palazzo Tonello è stato aperto dal presidente dell’Unione degli istriani Massimiliano Lacota che ha ringraziato Virgadaula per la sua opera, definita da alcuni presenti monumentale per la corposa documentazione che la impreziosisce. Ma Lacota ha prospettato anche altre future collabo-razioni con il Museo del Cinema “Pina Menichelli” che ha promosso la realizzazione del film, con le immagini storiche di Cinecittà-Luce, e il patrocinio della Federazione Pugilistica Italiana e della stessa UDI. Fra le autorità presenti alla serata c’erano il presidente del Consiglio comunale di Trieste Francesco Panreca Di Paola, mentre la Regione autonoma del Friuli Venezia Giulia è stata rappresentata dall’ assessore alle Autonomie locali PierPaolo Roberti e l’assessore all’Ambiente Fabio Scoccimarro, che hanno portato in sala i saluti del presidente della Regione Massimiliano Fedriga. Ma non sono mancati neppure i saluti del Senatore della Repubblica Roberto Menia, che per una bizzarra combinazione – mentre veniva presentato il lungometraggio di Virgadaula a Trieste – si trovava in Sicilia per promuovere a Naro un monumento dedicato alle Foibe. Adesso, le prossime tappe del film saranno Torino e Napoli, e naturalmente Isola d’Istria, la cittadina dove Nino Benvenuti aveva visto la luce il 26 aprile 1938.







