Il giornalista Franco Gallo non ce l’ha fatta. Ieri, venerdì, la notizia che il suo cuore aveva cessato di battere. Era stato ricoverato al Sant’Elia di Caltanissetta nella notte tra domenica e lunedì. Il delicato intervento chirurgico cui era stato sottoposto aveva tenuto accesa la speranza che potesse farcela.
Ieri, venerdì, giorno in cui per circa 20 anni conduceva la fortunata trasmissione televisiva Agorà, la triste notizia ha fatto il giro della città, gettando nello sconforto l’intera comunità. Attestazioni di solidarietà e di vicinanza alla famiglia hanno accomunato in un virtuale abbraccio collettivo migliaia di persone, a dimostrazione di quanto il collega Franco fosse popolare anche tra la gente comune.
Stamattina, il Comune di Gela ha diffuso una nota comunicando che l’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco Terenzio Di Stefano, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani 26 aprile. La camera ardente, grazie alla disponibilità della famiglia, sarà allestita da oggi, sabato, dalle 12,30, al Comune di Gela.
Vista la richiesta del Gela calcio e della tifoseria biancazzurra, I funerali previsti per domani alle 16,00 sono stati spostati alle ore 17 e in Chiesa Madre per consentire una maggiore partecipazione di quanti lo conoscevano e stimavano come uomo e come professionista esemplare.
Alla moglie Marina e alle figlie, Roberta (35 anni) e Ludovica (18), il cordoglio del direttore del Corriere di Gela e della redazione.







