Due importanti lavori a mare stanno per essere avviati nel porto rifugio e a ridosso del porto-isola di Gela propedeutici uno alla nascita di un ormeggio per imbarcazioni da diporto, l’altro all’alimentazione di acqua-mare per il dissalatore regionale.
L’apertura dei due cantieri si evince da altrettante ordinanze della Capitaneria di Porto, comandata dal capitano di corvetta, Daniele Curci, che stabilisce tempi e divieti di navigazione in aree ben delimitate.
A partire dal 18 maggio e fino al prossimo 30 giugno,la società “Hydrotech srl”, eseguirà le operazioni di montaggio ed installazione di pontili galleggianti, presso lo specchio d’acqua del Porto Rifugio di Gela, (75 metri lineari del tratto iniziale della banchina Nord a partire dalla radice del Molo di Levante) in concessione alla società “Scerra Yacht s.r.l.”.
Questi lavori si svolgeranno con l’impiego di operatori tecnici subacquei (OTS) e l’ausilio di un mezzo nautico di appoggio.
Sempre dal 18 maggio ma fino al 21 giugno, un’altra azienda, la “Geonautics srl” eseguirà, per conto di “Siciliacque spa”, attività di indagine ambientale e strumentale sulle acque costiere di Gela, propedeutica alla realizzazione della condotta sottomarina del “Dissalatore di Gela”. Nei pressi della raffineria Enilive, verranno effettuati rilievi strumentali acustici e magnetometrici, videoriprese subacquee e campionamenti ambientali di acqua e sedimenti. Indagini preliminari indispensabili alla realizzazione della condotta sottomarina di acqua marina da garantire come alimentazione al dissalatore. Le operazioni, si svolgeranno con l’ausilio della motobarca “Neptune 1” del compartimento marittimo di Porto Empedocle.







