Casartigiani del Golfo di Gela insieme all’amministrazione comunale per dire “giu’ le mani dall’ospedale di Gela”
Antonio Ruvio, presidente Provinciale Casartigiani, ha diffuso una nota sull’appoggio dell’associazione alla lotta per l’ospedale di Gela. Questo il testo:
“Oggi, giovedì 6 agosto, è l’ottavo giorno di sit-in davanti all’Ospedale Vittorio Emanuele di Gela. Una giornata da bollino rosso , non solo per le temperature torride, ma soprattutto per quello che continua ad accadere all’interno del nostro ospedale.
Decine e decine di richieste di intervento al Pronto Soccorso. Durante la notte era presente un solo medico e, questa mattina, le richieste continuano ad accumularsi senza che si riesca a smaltirle.
Intanto la barelleria resta piena, perché mancano posti letto dove ricoverare i pazienti che necessitano delle cure adeguate. Una situazione non più sostenibile, che mette a dura prova operatori sanitari e cittadini.
Noi non ci fermeremo. Resteremo qui, davanti al Vittorio Emanuele, fino a quando non arriveranno risposte concrete e un reale incremento del personale medico. La salute dei cittadini non può più aspettare, a Gela serve potenziamento e messa in sicurezza di alcuni reparti da terzo mondo dove ci sono finestre con nastro isolante, aria condizionata inesistente soprattutto in questi giorni da bollino rosso, tetti colabrodo, ed in alcuni reparti mancano carta ed altri prodotti essenziali per l’igiene.”
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