Sicurezza in mare e controlli sul litorale: il bilancio della Capitaneria di Gela verso il ponte di Ferragosto
Entra nel vivo la stagione estiva lungo il litorale di competenza della Capitaneria di Porto di Gela, che comprende i territori comunali di Gela e Butera. Con l’approssimarsi del picco estivo di metà agosto, la Guardia Costiera ha tirato le somme delle attività di vigilanza e soccorso svolte finora, delineando al contempo il piano operativo straordinario per il weekend di Ferragosto.
L’attività di controllo ha visto il personale militare impegnato quotidianamente nel pattugliamento delle spiagge e nel monitoraggio costante degli stabilimenti e delle strutture balneari della zona.
Il bilancio consuntivo evidenzia un duplice fronte d’azione: da un lato la salvaguardia della vita umana in mare, dall’altro la tutela del demanio marittimo. Nel corso delle ultime settimane si sono susseguiti diversi interventi di assistenza e soccorso ai bagnanti. Le operazioni sono state condotte sul campo dal personale della Capitaneria di Porto e dagli assistenti bagnanti in servizio sulle spiagge, sotto il coordinamento diretto della Sala Operativa della Guardia Costiera.
Parallelamente alle attività di emergenza, i controlli territoriali puntano a contrastare gli abusi e le irregolarità nella fruizione della costa. Ad oggi sono state elevate 27 sanzioni amministrative. I verbali hanno colpito le violazioni delle norme che disciplinano la sicurezza della navigazione, la balneazione e il corretto utilizzo degli spazi demaniali marittimi.
In vista dell’imminente festività di Ferragosto — periodo che registra il massimo afflusso di residenti e turisti sulle spiagge del territorio — la Capitaneria di Porto ha predisposto un dispositivo di vigilanza rafforzato. Squadre dedicate intensificheranno i pattugliamenti sia a terra sia in mare per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica lungo la costa.
Dalla Capitaneria si rinnova l’invito a bagnanti e diportisti al rispetto rigido delle prescrizioni contenute nell’Ordinanza di Sicurezza Balneare, consultabile online sul sito istituzionale dell’Ufficio.
Infine, si ricorda che per segnalare qualsiasi emergenza in mare sono attivi h24 e gratuiti: Il numero dedicato alle emergenze marine 1530, Il Numero Unico Europeo per le Emergenze 112.
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