Il commento e le pagelle di Sambiase-Gela 2-1
È solo la prima giornata e tutti i giudizi sono provvisori. Il Gela che esce sconfitto dalla sfida contro il Sambiase, ma nonostante un gioco non spumeggiante e un’intesa di squadra tutta da affinare, si è vista in campo una squadra che ha giocato alla pari contro una squadra ostica, molto esperta nella categoria e su un campo impraticabile.
Tra i pali la prestazione di Colace è stata positiva. Sempre attento ed efficace soprattutto nelle uscite in presa bassa (chiedere a Sueva) e incolpevole sui gol subiti.
Il reparto difensivo non ha sfigurato. Le reti incassate sono due ma le maggiori responsabilità sono da individuare nella quasi totale mancanza di filtro a centrocampo. Nardo, Giuliano e capitan Camilleri hanno giocato una partita sufficiente e ordinata. Andrea Ferrigno si è distinto rispetto ai compagni di reparto, poiché oltre alla solidità difensiva ha aggiunto sgroppate palla al piede sulla fascia sinistra che in due circostanze lo hanno portato addirittura nell’area di rigore avversaria. In entrambi gli episodi le sue discese hanno creato pericoli al Sambiase.
Il centrocampo è il reparto più in difficoltà insieme a quello offensivo. Ceesay è costretto a giocare con la spada di Damocle del cartellino giallo rimediato ad inizio partita. Per un calciatore che fa dell’interdizione il suo punto di forza è stato bravo a gestire questo handicap per tutta la gara, recuperando diversi palloni. Bene Vogiatzis, autore del gol che ha permesso al Gela di agguantare il momentaneo pareggio. Tuttavia, il principale problema del centrocampo è stato il disordine tattico. Spesso i due si sono trovati fuori posizione favorendo le imbucate e le percussioni centrali della squadra calabrese. Prova invece a imbastire azioni offensive dalla trequarti il giovane Dansokho-Cissokho, ma non trova mai la giocata giusta. Anzi, perde il pallone in una zona nevralgica del campo che spiana la strada ad Haberkon per il gol del vantaggio giallorosso. Dal momento che mister Comandatore ha dichiarato di aver scelto di non giocare con il suo 4-2-4, bensì con un 4-2-3-1, non si capisce come mai a questo punto non sia stato ingaggiato qualche trequartista di qualità con le caratteristiche di Maltese, giusto per citare un nome. Il mercato era stato impostato per costruire una rosa adatta al 4-2-4 e questo repentino cambio di filosofia tattica potrebbe lasciare la squadra priva di soluzioni di qualità a centrocampo. E se questo reparto non gira a dovere, se le imbucate non arrivano, l’attacco fatica a tirare in porta.
È proprio quello che è successo ieri. Il reparto offensivo ha faticato molto nel costruire palle gol. Nonostante le prestazioni evanescenti di Tuccio e Nanapere, i maggiori pericoli per il Sambiase sono arrivati con le sgroppate di Ferrigno e le iniziative personali di Nardella, quest’ultimo nettamente il migliore tra gli attaccanti. Da segnalare che i biancazzurri hanno prodotto solamente due gol in due partite, senza aver mai segnato su azione. Questo è un dato che fa riflettere su quanto ancora debba migliorare questa squadra in fase d’attacco, considerando la forte vocazione offensiva con cui nasce.
È solo la prima di campionato e magari qualcosa potrà ancora arrivare dal mercato. Ma al di là di nuovi possibili innesti di qualità, questa squadra ha ancora bisogno di assimilare i dettami tattici del tecnico e soprattutto è apparsa evidente la necessità di affinare l’intesa in campo, che a oggi latita.
Tuttavia, nonostante le difficoltà di inizio campionato, il Gela non è apparso molto inferiore al Sambiase. Bisogna dunque avere fiducia nell’operato dell’allenatore e nei calciatori. Domenica al ‘Presti’ arriva la Castrum Favara. La partita non sarà affatto semplice, ma se è vero che bisogna costruirsi una salvezza tranquilla allora l’imperativo è portare a casa i 3 punti.
Le pagelle
Colace: Prestazione positiva. Bravo in presa bassa su Sueva, incolpevole sui gol. 6,5
Nardo: Solido in difesa, non spinge però in avanti. 6
Camilleri (Sostituito al 11’st): Fa il suo e porta a casa una partita sufficiente. 6
Giuliano: Autore di una partita ordinata. 6
Ferrigno: Bene in difesa e spina nel fianco quando si proietta in avanti. 6,5
Ceesay (Sostituito al 40’st): Recupera palloni e gestisce il giallo preso all’inizio. 6
Vogiatzis: Fa valere la sua fisicità in mezzo e segna il rigore. 6,5
Dansokho-Cissokho (Sostituito al 6’st): Grave l’errore in disimpegno che propizia il vantaggio Sambiase. 5
Aperi (Sostituito al 14’pt): Esce dal campo dopo pochi minuti per infortunio. S.V.
Tuccio (Sostituito al 15’st): Prestazione evanescente, da lui ci si aspetta molto di più. 5
Nanapere: Anche lui come Tuccio sembra un fantasma in campo. Si rifarà. 5
Nardella (Subentrato al 14’pt): Punta gli avversari e si guadagna il rigore. Il migliore lì davanti. 6,5
Lanza (Subentrato al 6’st): Esordio in maglia Gela in cui non ha brillato. 5,5
Scuderi (Subentrato al 11’st): Entra bene e da solidità alla difesa. 6
Rozzi (Subentrato al 15’st): Tante sponde, cross e attacchi alla profondità. 6
Di Stefano (Subentrato al 40’st): Entra praticamente a partita conclusa. S.V.
Comandatore (Allenatore): Squadra senza gioco che ha ancora tanto da migliorare. 5,5
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