La festa di san Francesco all’oratorio di Manfria
In questo VIII Centenario in cui la Chiesa e il mondo ricordano la morte di san Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, la Casa Francescana è entrata nel suo 32° anno di attività e ha svolto tutta una serie di iniziative per dare risalto a questo speciale evento, riconosciuto dalla Chiesa come Anno Giubilare, a memoria del poverello, il santo universale, amato non solo dai cristiani ma anche dai non credenti. Fra l’altro, in maggio, un gruppo dei Fratelli del Volto Santo sono stati in pellegrinaggio ad Assisi per pregare sulla Tomba di Francesco.
Così, nel il susseguirsi di eventi, apertisi il 2 agosto (Festa della Perdonanza) con la presenza del vescovo mons. Rosario Gisana, la Casa-oratorio, festeggerà il Serafico Padre con due giornate molto intense:
il 3 ottobre infatti, si ricorderà il Trapasso di san Francesco, con una veglia di preghiera notturna a cui parteciperà la comunità. La veglia, con inizio alle ore 21.00, sarà dedicata alle migliaia di giovani vittime del regime iraniano.
Domenica 4 ottobre invece, ci sarà la memoria liturgica del Santo Patrono d’Italia, nel giorno in cui la Festa dopo 49 anni torna ad essere nazionale. Per l’occasione alle 19.30 celebrerà la Santa Messa il Vicario foraneo don Luigi Petralia, con la liturgia che avrà uno dei suoi momenti più suggestivi nel Rito della Promessa al Volto Santo, che vedrà due nuovi confratelli – Francesca Lo Coco e Paolo Iannello – entrare a far parte della Fraternità secolare. Dopo la messa ci sarà poi il bacio delle reliquie di san Francesco e santa Chiara. Ad animare la funzione religiosa saranno la corale “S. Elisabetta d’Ungheria” e i boy-scout della Parrocchia di San Giacomo Apostolo.
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