Calcio D/ Gela show col Ragusa. Occhio al Messina

Calcio D/ Gela show col Ragusa. Occhio al Messina

Il Gela è una squadra matura. È questa la definizione perfetta che può descrivere la squadra di Gaspare Cacciola ed è questa anche la definizione data dal tecnico del Ragusa Gaetano Lucenti, dopo la sconfitta per 2-0 proprio rimediata contro i gelesi, che alla prima al Presti non hanno deluso affatto, anzi, dato prova del loro grande potenziale.

Troppo ampio il divario delle due compagini, pur dovendo tenere in considerazione il fatto che il Ragusa ha attraversato un’estate tribolata, iniziando a preparare il campionato di serie D dal 18 agosto. Ma questo non deve sminuire affatto la prestazione del Gela, soprattutto quella del centrocampo a 3 composto da Maltese, Dario Giacomarro (in foto) e Cangemi, un trio che ha trascinato letteralmente la squadra e dato manforte all’attacco composto da Sartore e Aperi a supporto di Sarao, che ha mantenuto il livello già mostrato col Savoia.

Quattro punti, in due giornate, che proiettano il Gela in testa al girone D, ma Cacciola preferisce continuare a mantenere un profilo basso: «Fa piacere ritrovarsi in alto, ma il campionato è molto lungo e penso anche che le prime giornate siano poco indicative sui reali valori del girone. Ovviamente mi ritengo soddisfatto di quello che ho visto, siamo stati bravi in tutti i frangenti e anche nella fase di gestione nel secondo tempo, considerato il 2-0 già acquisito.

Anche sotto l’aspetto atletico si sono visti importanti miglioramenti». Non si lascia andare a proclami nemmeno il centrocampista Dario Giacomarro: «In squadra non ci siamo posti alcun obiettivo, perché non ci vogliamo parre limiti ma lavorare giornata dopo giornata e poi si vedrà. C’è una bella atmosfera, siamo molto uniti e questo è importante. In questo girone nessun avversario è da sottovalutare».

Adesso sul cammino del Gela c’è il Messina, che arriva alla sfida di domenica al San Filippo dopo una settimana difficile, dopo che la sezione fallimentare del Tribunale ha dichiarato la liquidazione giudiziale dell’ACR Messina, accogliendo la richiesta della Procura. L'istanza di esercizio provvisorio avanzata dalla società è stata respinta dal collegio presieduto dal giudice Ugo Scavuzzo, con relatore Daniele Carlo Madia, poiché si è rilevato "uno stato di insolvenza grave e irreversibile". Adesso, dunque, è una corsa contro il tempo per evitare l’esclusione dal campionato: per evitarla sarà necessario che qualcuno si presenti all’asta per l’acquisizione del ramo sportivo della Società.

Una situazione, per la quale inizialmente era stata avanzata la richiesta del rinvio della sfida col Gela, rigettata dalla LND. Quindi si gioca, e sul campo il sodalizio guidato da Pippo Romano con Giovanni Martello ds è tutt’altro da sottovalutare. Quattro punti nelle prime due uscite (0-0 contro l’Ath Palermo e 3-1 contro la Sancataldese) che hanno portato i punti di penalizzazione dagli iniziali -14 agli attuali 10. Una squadra, dunque, chiamata ad una grande prova per quello che sarebbe un piccolo miracolo sportivo, almeno sul campo, fino a quando la Giustizia non farà il suo corso. 

TABELLINO

GELA - RAGUSA 2-0

Marcatore: Giacomarro 5’, Baumwollspinner (a.) 46’pt; 

Gela: Minuss, Giuliano, Sbuttoni, Marino (42’ st Petta), Aperi (29’ st Gigante), Panzera, Cangemi (15’ st Vincenzi), Giacomarro, Sartore (20’ st Bollino), Maltese (42’ st Ferrigno), Sarao. A disp: Colace, Argentati, Cosmano, Siino. Allenatore: Gaspare Cacciola.

Ragusa: Esposito M., Memeo, Esposito B., Bianco (15’ st Guzzo), Accetta, Prestigiacomo, D’Amore, Aronica (36’ st Mazzocchi), Rafele, Baumwollspinner (26’ st Battaglia), Capone (1’ st Sinatra). A disp: Bonagura, Cantone, Rizzo, Palladino, Cavalieri. Allenatore: Gaetano Lucenti.

Arbitro: Gervasi di Cosenza.