Calcio D/ Gela, primo da solo. Ora a San Cataldo

Calcio D/ Gela, primo da solo. Ora a San Cataldo

Gela sulle ali dell’entusiasmo, che riesce a confermare la maturità fatta vedere contro Ragusa e Messina, anche contro un avversario di livello superiore come la Vigor Lamezia, vincendo per 3-0 e conquistando così la vetta solitaria del girone I con 10 punti.

Per la squadra di Gaspare Cacciola si tratta del terzo successo consecutivo, il quarto risultato utile in altrettante giornate disputate mantenendo la porta difesa sapientemente da Minuss ancora inviolata. Se magari gli impegni precedenti non potevano dare una chiara visione sul valore della rosa, l’appuntamento infrasettimanale del Vincenzo Presti ha dato la conferma che questa squadra è forte, atleticamente, tecnicamente e anche e soprattutto di testa, perché la sfida di ieri non era semplice da gestire – messa in cassaforte con le reti di Cangemi e la doppietta di Aperi – soprattutto per le poche occasioni avute ma magistralmente finalizzate. 

Ancora una volta, è emerso l’alto livello del centrocampo con la presenza fissa di Maltese, Cangemi e Giacomarro e del tridente offensivo – anche questo riconfermato – composto da Aperi, Sartore e Sarao, senza trascurare la solidità difensiva, nonostante l’assenza per infortunio di Benassi e di Sbuttoni per squalifica.

Tornando a parlare dell’attacco Cacciola, presumibilmente già dalla sfida di domenica contro la Sancataldese, potrà fare affidamento sull’ultimo grande colpo messo a segno dal direttore sportivo Aurelio Lo Bianco: Jerry Mbakogu. Classe 1992, attaccante centrale nigeriano, ha debuttato in Serie B nel 2010 con il Padova, prima di vivere da protagonista la promozione (coppa e campionato vinti) in Serie C con la Juve Stabia: con le vespe ha disputato 79 partite con 16 gol e 10 assist tra Serie B e Lega Pro. Il suo nome – si legge nella nota stampa - è legato soprattutto al Carpi, dove in 5 stagioni ha scritto pagine storiche: la promozione in Serie A nel 2015 e una stagione da 15 reti in Serie B. Con i biancorossi totalizza 133 presenze ufficiali tra Serie A e B, firmando 37 reti e 21 assist. 

Prossima avversaria, dunque, la Sancataldese in quella che non è mai una partita banale e che rievoca dolci ricordi ai tifosi biancazzurri, col gol di Alessandro Bonaffini nella stagione 2015/16 che permise ai gelesi di blindare il primato in classifica e conquistare successivamente la promozione in D. Ma quelli erano altri tempi, oggi i verde amaranto non stanno attraversando un ottimo periodo, con 1 solo punto conquistato in quattro turni, reduci dalla sconfitta per 1-0 contro il Milazzo. L’impegno è comunque da non sottovalutare, per poter continuare a sognare insieme ad una città intera.

TABELLINO (4ª giornata, 24 settembre)

GELA–VIGOR LAMEZIA 3–0

Marcatori: Cangemi 24’ pt; Aperi 24’, Aperi 41’st

Gela (4-3-3): Minuss, Panzera (Argentati 36’ st), Giuliano, Petta, Marino, Giacomarro, Maltese (Ferrigno 45’ st), Cangemi (Gigante 20’ st), Sartore (Siino11’ st), Sarao, Aperi (43’ st Bollino). A disp. Colace, Martinenko, Vincenzi, D’Emilio. All. Gaspare Cacciola.

Vigor Lamezia (3-5-2): Iannì (22’st Verdosci), Montebugnoli, Simonetta (28’ st La Vecchia), Sanzone, Amendola, Del Pin (36’ st Guerrisi), Coppola, D’Anna, Staiano (22’ st Marcellino), Spanò, Mascari (16’ st Tandara). A disp. Lanciano, Sardo, Di Pardo. All. Antonio Foglia Manzillo.

Arbitro: Burattini di Roma

TABELLINO (3ª giornata, 21 settembre)

MESSINA-GELA 0-2

Marcatori: Sarao 46’pt; Sarao 17’st.

Messina: Sorrentino, De Caro, Trasciani, Orlando, Ivan (24′ st Maisano), Tesija (3′ st Elia), Garufi, Zucco (7′ st Azzara), Bombaci (17′ st Roseti), Aprile (31′ st Fravola), Tourè. A disp.: Paduano, Bosia, Veron, Cirino. All. Davide Messina (squalificato Pippo Romano).

Gela: Minuss, Giuliano, Sbuttoni, Maltese, Aperi (26′ pt Petta), Panzera, Cangemi, Giacomarro, Sartore (11′ st Siino), Marino, Sarao (49′ st D’Emilio). A disp. Colace, Argentati, Ferrigno, Vincenzi, Martinenko, Gigante. All. Gaspare Cacciola.

Arbitro: Zangara di Catanzaro

Note: espulso al 23’ Sbuttoni. Ammoniti: Trasciani e Aprile.