Nato il 23 ottobre a Cagliari del 1925, di Nanni Loy si ricorderano quest’anno i 100 anni dalla nascita.
Regista, sceneggiatore… e anche attore, uscito dal Centro Sperimentale di Cinematografia, di cui fu anche docente negli anni caldi della protesta studentesca sessantottina, il cineasta uno dei grandi maestro della Commedia all’Italiana e l’inventore di una televisione moderna, graffiante e d’inchiesta, con programmi cult come Specchio segreto e Viaggio in Prima classe. Nel 1964 sfiorò pure l’Oscar con il film Le quattro giornate di Napoli, ritenuto da molti l’ultimo film importante di quella felice stagione del Cinema italiano che fu il “Neorealismo”.
Avutolo come mio insegnante a “Cinema Democratico” e poi divenuti amici, dopo una pepata lite che diede vita al nostro rapporto, nel 1990 ebbi l’opportunità di portare il regista a Gela per un seminario di cinematografia che tenne all’Istituto magistrale “Dante Alighieri”. Tre giorni di incontri, dibattiti, confronti con gli studenti, che segnarono la storia di quella scuola e anche del Centro Studi “Settima Arte” che organizzò l’evento insieme alla Provincia Regionale di Caltanissetta. L’evento-seminario “La magia del Cinema, fra scrittura e immagine”, svoltosi nei giorni 21 e 22 ottobre del 2022 al liceo delle Scienze Umane rappresentò l’occasione per rievocare la venuta di Nanni Loy nella nostra città,
Loy fu stroncato da un infarto il 21 agosto del 1995 (esattamente 30 anni fa) mentre si preparava a girare un importante film dal titolo Il mio amico selvaggio con il mitico attore hollywoodiano Sidney Poiter. Un progetto che lo aveva portato a risiedere negli Stati Uniti per 6 mesi. Io in quella pellicola che tanto lo entusiasmava avrei dovuto essere il suo aiuto regista.
Me lo aveva preannunciato a giugno. Morì 2 mesi dopo sotto un ombrellone a Fregene. Con la sua prematura scomparsa se ne andava uno dei cineasti più geniali, acuti e intelligenti della nostra cinematografia. La bella notizia è che il Centro Sperimentale di Cinematografia e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, adesso, dopo il mio libro Vi racconto Nanni (Algra editore) pubblicato nel 2021, si stanno preparando due volumi monografici su Nanni che usciranno per fine anno. Ne saranno autori Francesco Sala e Luigi Barletta.







