Nel fine settimana, i Carabinieri del Comando Provinciale di Caltanissetta hanno dato esecuzione a 3 provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria, nei confronti di altrettanti soggetti condannati in via definitiva per diversi reati. In particolare:
- i Carabinieri di Niscemi hanno arrestato un pregiudicato classe 1965, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Gela.
L’uomo dovrà scontare una pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione per il reato di “Furto aggravato in concorso”, commesso a Niscemi tra il 14 e il 15 marzo 2018. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Gela, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
- analogo provvedimento è stato eseguito dai militari di Riesi, i quali hanno agli arresti domiciliari un 54enne, con precedenti penali.
Nel provvedimento, emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, si dispone l’espiazione di 6 mesi di reclusione per il reato di “Lesioni personali aggravate in concorso”;
- infine, a Gela, i Carabinieri del locale Reparto Territoriale hanno dato esecuzione a provvedimento con cui si applica la pena detentiva in regime di detenzione domiciliare nei confronti di un 30enne, con precedenti vicende giudiziarie.
L’uomo deve scontare una condanna di 3 anni, 2 mesi e 5 giorni di reclusione: i gravi reati in contestazione comprendono “Omicidio tentato in concorso, detenzione abusiva di armi, resistenza a Pubblico Ufficiale e guida senza patente”, tutti commessi tra Gela e Butera nel periodo 2016-2021. Anche in questo caso, l’arrestato è stato sottoposto alla misura detentiva presso il proprio domicilio.







