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Cronaca

Reiterati danneggiamenti e atti persecutori nei confronti del marito, misura cautelare (divieto di avvicinamento) per una 54enne

di Redazione 13 Dicembre 2025
Immagine archivio
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La donna, in fase di separazione, è indagata per otto episodi di danneggiamento, avendo bucato gli pneumatici dei mezzi del marito e della sua nuova compagna.

La Polizia di Stato a Gela ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico e dell’obbligo di mantenere una distanza di almeno 500 metri dalle persone offese, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Gela, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di una donna cinquantatreenne indagata per reiterati danneggiamenti e atti persecutori.

Lo scorso mese di marzo il marito della donna, in fase di separazione da essa, ha denunciato in Commissariato di aver subito ben otto episodi di danneggiamento su propri mezzi e su quello della sua nuova compagna nell’arco di venti giorni. In particolare, sulle autovetture in più occasioni sono stati tagliati gli pneumatici e praticati dei graffi sulla carrozzeria. In un caso, sul mezzo della compagna dell’uomo, era stata trovata la scritta “sposi”.

Le indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura della Repubblica, attraverso l’estrapolazione delle immagini dai sistemi di videosorveglianza cittadina, hanno consentito di individuare la cinquantatreenne quale autrice dei reiterati danneggiamenti. La donna si è anche resa responsabile di due aggressioni fisiche: una nei confronti del marito e l’altra nei confronti della compagna di questi. La responsabilità dell’indagata, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo in seguito a sentenza definitiva. 

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