Frana a Niscemi, SP11 a rischio: allarme del procuratore Salvatore Vella
La frana che da giorni interessa il territorio di Niscemi continua a destare forte preoccupazione e ora mette seriamente a rischio anche la SP11, l’unica arteria che collega il centro abitato con il resto della provincia. È quanto emerge dai primi sopralluoghi coordinati dalla Procura della Repubblica di Gela, guidata dal procuratore Salvatore Vella, che ha avviato un’indagine approfondita sull’imponente movimento franoso.
Sopralluoghi a terra e dall’alto per mappare la frana
Le prime attività ispettive si sono svolte nelle campagne intorno a Niscemi e nelle aree più vicine al centro abitato, con diversi punti di osservazione individuati dai consulenti tecnici della Procura. Accanto ai rilievi sul terreno, è stata effettuata anche una ricognizione aerea sull’intera zona colpita, che ha permesso di avere una visione complessiva di un fenomeno definito complesso e ancora in evoluzione.
L’operazione in volo è stata condotta con il supporto del Reparto Volo della Polizia di Stato di Palermo, con riprese ad alta risoluzione ritenute fondamentali per ricostruire la dinamica della frana e individuarne le cause.
SP11 sotto osservazione: rischio concreto per la viabilità
Durante gli accertamenti è emerso in modo chiaro un potenziale pericolo che interessa un tratto della SP11, attualmente l’unica via di collegamento per Niscemi. Una criticità che, se non affrontata tempestivamente, potrebbe compromettere la sicurezza di automobilisti e mezzi pesanti, oltre a isolare il paese dal resto del territorio.
Proprio per tutelare la popolazione, la Procura ha condiviso i primi riscontri con il Centro Operativo Comunale di Niscemi e con il Centro Coordinamento Soccorsi di Caltanissetta, avanzando anche una possibile soluzione tecnica per mettere in sicurezza la strada senza interrompere la circolazione.
Autorità sul posto per valutare l’emergenza
A seguito delle segnalazioni, il sindaco di Niscemi, insieme ai rappresentanti della Prefettura di Caltanissetta e della Protezione Civile, si è recato nelle aree adiacenti alla SP11 per constatare direttamente la situazione di rischio evidenziata dai tecnici.
Indagini in corso e nuovi accertamenti
L’attività investigativa proseguirà nelle prossime settimane con l’acquisizione di documentazione, l’ascolto di persone informate sui fatti e ulteriori sopralluoghi nei territori coinvolti dal dissesto. L’obiettivo è chiarire le responsabilità e comprendere fino in fondo le cause della frana, mentre resta alta l’attenzione sulla sicurezza della principale via di accesso a Niscemi.
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