I Carabinieri della Compagnia di Caltanissetta hanno dato esecuzione a ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 2 soggetti, indagati in concorso dei reati di usura,  aggravata dall’aver commesso il fatto in danno di soggetto che esercita attività imprenditoriale, e di autoriciclaggio, entrambe le ipotesi aggravate dall’aver commesso il fatto avvalendosi delle condizioni previste dall’art.416 bis c.p. 

i due indagati, già detenuti a seguito di condanna in primo grado per ipotesi estorsive con aggravante mafiosa nei confronti di altro imprenditore nisseno, si sarebbero fatti promettere e consegnare da un imprenditore locale interessi usurari – a un tasso annuo oscillante tra il 137,00% e il 140,00% – in corrispettivo di un prestito di denaro contante pari a 35.000,00 €, mediante versamenti mensili di cifre comprese tra i 3.500 e i 4.000 €, in contanti ovvero tramite bonifici bancari, per un importo complessivo delle dazioni quantificato in oltre € 120.000 €.

L’indagine, avviata nel novembre 2023, costituisce approfondimento di altra e più ampia attività investigativa che aveva portato all’arresto nella quasi flagranza del reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso di uno degli odierni indagati – pluripregiudicato anche per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso.