Il primo cittadino annuncia: “Chiederò un incontro urgente al Prefetto e al Questore. Non tollereremo alcuna forma di violenza o intimidazione”

Momenti di apprensione a Gela per quanto accaduto nelle scorse ore all’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Di Dio. Un incendio ha interessato il prospetto esterno e il giardino della sua abitazione situata in via Lipari, sollevando immediata preoccupazione tra le istituzioni e i cittadini.

Il sindaco Terenziano Di Stefano ha espresso piena solidarietà all’assessore, condannando fermamente l’accaduto.

«Si tratta di un episodio grave e inquietante – ha dichiarato il primo cittadino – che colpisce non solo una persona impegnata quotidianamente al servizio della comunità, ma l’intera città. A Luigi Di Dio va la mia personale vicinanza e quella di tutta l’Amministrazione comunale».

L’episodio non è stato archiviato come un semplice incidente. Il sindaco ha già annunciato che, nelle prossime ore, si metterà in contatto con il questore e il prefetto di Caltanissetta per richiedere un incontro urgente. L’obiettivo è analizzare con la massima attenzione quanto accaduto e valutare un rafforzamento delle misure di sicurezza sul territorio.

«Abbiamo piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine – ha proseguito Di Stefano – e siamo certi che si riuscirà a individuare al più presto l’autore di questo gesto vile».

L’evento solleva dubbi legittimi circa il clima di tensione che si respira in zona. L’incendio, infatti, arriva a soli due giorni di distanza da un altro grave episodio avvenuto nella medesima via: l’aggressione ai danni di agenti della Polizia di Stato e della Polizia Municipale.

L’intervento, in quella circostanza, era scaturito dalla necessità di sgomberare spazi pubblici occupati abusivamente da una famiglia che aveva accumulato ingombri davanti alla propria abitazione, creando una situazione di degrado e illegalità.

Il primo cittadino ha voluto lanciare un messaggio chiaro e diretto a chi crede di poter agire al di fuori delle regole: «Non possiamo tollerare alcuna forma di violenza o intimidazione. La legalità resta un punto fermo e sarà difesa con determinazione».

L’Amministrazione comunale ribadisce, infine, la massima collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza di tutti i cittadini.