Un doppio appuntamento, martedì 12 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia, per fare luce e mantenere l’attenzione su una patologia, la fiobromialgia appunto, che colpisce il 3 per cento della popolazione, prevalentemente donne, ma con un costante aumento di diagnosi su uomini e adolescenti.
Organizzato dalla sezione territoriale di CFU-Italia (Comitato Fibromialgici Uniti), con il patrocinio e il coinvolgimento del Comune e dell’ASP, il programma prevede alla mattina, dalle 10 alle 12, un banchetto informativo al presidio ospedaliero Vittorio Emanuele (Via Palazzi 173). Il pomeriggio, alle 16 (registrazione dalle 15) il convegno Facciamo luce sulla fibromialgia, con confronto tra istituzioni, medici, associazione di pazienti.
Ad aprire sarà il sindaco, Terenziano Di Stefano; Paola Giudice, Presidente del Consiglio comunale; Filippo Franzone, Valeria Caci e Giuseppe Di Cristina, rispettivamente Assessore alla Sanità, ai Servizi Sociali, alla Cultura; Floriana Cascio, Presidente Commissione Sanità; Alfonso Cirrone Cipolla, Direttore Sanitario P.O Gela.
Moderata da Carolina Macrì, referente CFU-Italia per Caltanisseta, seguirà la tavola rotonda con Saverio Bonfirraro, medico di MMG, che spiegherà l’importanza della diagnosi; Gaia Ferracane, specialista in reumatologia, con focus su epidemiologia e quadro clinico, Giampaolo Alario, Direttore Terapia del Dolore P.O Gela; Gaetano D’Arma, avvocato che si concentrerà su diritti e tutele dei lavoratori affetti; Floriana Murvana, fisioterapista-osteopata; Giuseppe Guastella, Medico Nutrizionista; Ester M.C Lombardo, Psicoterapeuta, che tratteranno per propria dei singoli approcci alla patologia; Francesco Castellana, avvocato, che si concentrerà sugli aspetti legislativi.
Prevista anche la testimonianza di una persona con fibromialgia.
“L’obiettivo – sintetizza Macrì – è trattare tutti i tema che afferiscono alla fibromialgia, sindrome che chiama in causa, oltre alla necessità di un pieno riconoscimento legislativo all’interno del SSN, la qualità della vita personale, relazionale, professionale”. Consigliata la prenotazione scrivendo a







