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Arte e Cultura

Farm Cultural Park e Civico 111 insieme per “Radical She”: inaugurata l’arte tunisina di “Hurma”

di Redazione 1 Agosto 2026
Un momento della mostra

Esplorare le tematiche del femminile e le sue articolate declinazioni attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Con questo obiettivo è stata inaugurata allo spazio d’arte Civico 111 la mostra collettiva “Hurma”, evento inserito all’interno della quadriennale d’arte internazionale “Radical She” ideata da Farm Cultural Park.

L’esposizione propone un suggestivo percorso multidisciplinare che intreccia cinema, fotografia e installazioni sensoriali. In mostra le opere di quattro artiste tunisine — Zeineb Fellah, Nourhene Ben Abdallah, Najla Hassen e Sonia Bouslama — ciascuna portatrice di una ricerca autonoma capace di dialogare organicamente con le altre, offrendo al visitatore un’esperienza sensibile e collettiva.

«Con “Hurma” prende forma uno spazio di incontro tra pratiche artistiche, sguardi e narrazioni che interrogano il modo in cui guardiamo e siamo guardate – spiega Sonia Bouslama, curatrice della mostra –. La parola da cui tutto prende avvio è intraducibile in italiano, il suo campo semantico racchiude significati molteplici e complessi. Le opere non offrono una risposta univoca, ma aprono prospettive differenti su immagini, corpi e memorie.»

Un progetto che intende superare i tradizionali confini geografici e culturali per accendere i riflettori sulla produzione artistica contemporanea dell’Africa settentrionale.

«Per noi questa mostra rappresenta una sfida importante – sottolinea Gianni Romano (Civico 111) – per sviscerare e conoscere il femminile oltre i confini europei, ed in particolare in Tunisia. Vogliamo scoprire quali domande si pongono in una regione distante da noi come humus culturale, nel pieno rispetto delle tante battaglie ed iniziative che vengono già svolte nel nostro Paese e che mantengono un’altrettanto grande dignità e urgenza.»

All’inaugurazione è intervenuto anche Andrea Bartoli, fondatore di Farm Cultural Park, confermando l’alto valore artistico dell’iniziativa:

«Sono sorpreso ed entusiasta del lavoro fatto – ha dichiarato Bartoli – non solo a livello curatoriale ma anche di upgrade degli spazi, che sono straordinari. Sono felice e onorato che il Civico 111 sia partner di Farm Cultural Park nell’ambito della nostra quadriennale “Radical She”.»

La mostra vede una forte sinergia con il tessuto sociale locale grazie al supporto dei club service Soroptimist, Fondazione Fidapa, Inner Wheel e Rotary Club Satellite Esperia di San Gregorio di Catania – Tremestieri Etneo (presieduti rispettivamente da Maria Grazia Raimondi, Giusi Rinzivillo, Alessia Romano ed Eugenia Romano).

I club sosterranno “Hurma” con incontri dedicati e con la produzione di uno spettacolo inedito previsto per la seconda metà di settembre, ideato e realizzato da Giuliana Fraglica.

Date e orari dettagliati verranno resi noti nei prossimi giorni sui canali social ufficiali del Civico 111.

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