Niscemi, il Governo interviene con fondi e misure urgenti per la frana
Dopo la frana che ha colpito Niscemi, lo Stato scende in campo per affrontare l’emergenza, inserendo la frana che ha sconvolto il territorio tra le priorità di due distinti decreti legge approvati dal Consiglio dei ministri, riunito oggi a Palazzo Chigi.
Il provvedimento principale riguarda gli eventi meteo eccezionali che, da metà gennaio, hanno colpito Sicilia, Calabria e Sardegna, prevedendo nuove risorse, moratorie su bollette, tasse e contributi per famiglie e imprese colpite. Nello stesso tempo l’esecutivo ha varato un decreto specifico per Niscemi, destinato ad affrontare in modo mirato le conseguenze della frana.
L’obiettivo immediato è il ripristino della viabilità compromessa, condizione essenziale per ripristinare collegamenti e servizi. In una seconda fase sono previsti interventi per garantire soluzioni abitative agli sfollati e ristori economici alle attività produttive danneggiate.
Nei giorni scorsi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni era tornata proprio a Niscemi, assicurando uno stanziamento dedicato di 150 milioni di euro per sostenere la ricostruzione e la ripartenza del territorio.
Le risorse complessive messe in campo dal Governo per le varie emergenze ammontano a circa un miliardo di euro, comprendendo anche fondi già stanziati nelle settimane precedenti. I finanziamenti saranno operativi da subito, ma verranno distribuiti secondo i piani di attuazione della Protezione civile.
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