Volley B m./ Ecoplast, cuore e carattere non bastano
Ancora una battaglia, ancora un tie-break e ancora una sconfitta. Risultati che raccontano il momento di difficoltà che sta attraversando l’Ecoplast Volley Gela, ma che dimostrano carattere e voglia di lottare.
Nell’ultimo fine settimana, al Pala Oreto, i ragazzi guidati da Nicola Ferro si sono arresi alla Buildup Volo Palermo per 3-2 (25-22, 23-25, 25-22, 23-25, 15-10), incassando la terza sconfitta consecutiva al quinto set. Un copione che comincia a ripetersi: la squadra non si arrende, risponde colpo su colpo e riesce a trascinare ogni partita fino all’ultimo parziale. L’Ecoplast vende cara la pelle, non molla e dimostra di poter competere con gli avversari. Quello che ancora manca è il cinismo nei momenti decisivi, quando serve trovare la giocata giusta per trasformare una buona prestazione in una vittoria.
La classifica del girone H racconta anche un paradosso: Gela è ancora ferma a zero nella casella dei successi, ma ha già conquistato tre punti, tutti arrivati dalle tre sconfitte per 3-2. Segnali di una squadra viva, che raccoglie meno di quanto meriterebbe, ma che deve imparare a chiudere le partite. Adesso, però, c’è subito un’altra occasione. Oggi, Domenica 8 novembre, alle ore 18, al Palalivatino arriva l’Aquila Bronte, reduce dalla sconfitta casalinga per 1-3 contro lo Sciacca e desiderosa di riscatto. Ci sono tutti gli ingredienti per una sfida caldissima, nella quale l’Ecoplast avrà bisogno di trasformare rabbia e delusione in energia positiva.
Il gruppo è chiamato a fare un passo in più: trasformare il carattere mostrato nelle ultime gare in concretezza e risultati. Perché dopo tre battaglie finite al quinto set, è arrivato il momento di raccogliere la prima vittoria stagionale, che sembra veramente ad un passo e che darebbe una spinta in più a tutto l’ambiente per affrontare con ancora più ottimismo il campionato di serie B, che si sta confermando essere livellato e che ogni settimana riserva delle sorprese, in termini di risultati.
Commenti
Non ci sono ancora commenti. Puoi lasciare il primo contributo.