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GELA CALCIO, CONOSCIAMOLI MEGLIO: Winston Ceesay, la diga in mezzo al campo

di Antonio Favitta 7 Novembre 2026
Winston Ceesay (foto Gela calcio)

Centrocampista forte fisicamente e abile nel recuperare palloni, Winston Ceesay è un calciatore che fa della corsa e della interdizione i suoi principali punti di forza. In ogni squadra è prezioso avere elementi con le sue caratteristiche in grado di conferire equilibrio.
Winston Ceesay nasce in Sierra Leone il 10 agosto 2000. Fa il suo esordio nel campionato di Serie D, girone I, nella stagione 2018/19 con la maglia del Troina. Totalizzerà 23 presenze, con 1 gol e 1 assist.


L’estate successiva si trasferisce al Licata, 17 presenze. A gennaio 2020 si trasferisce al Siena. Nel 2020/21 arriva l’esordio nel girone A di Serie C. Con la maglia della Lucchese gioca la prima gara tra i professionisti il 15 novembre 2020 nella partita contro la Pro Sesto.


Durante la seconda parte di stagione cambia casacca, facendo ritorno nel girone I di Serie D con la maglia del Rotonda Calcio. Con i lucani giocherà un anno e mezzo, totalizzando 44 presenze con 2 gol e 3 assist. Nell’estate 2022 si concretizza il trasferimento a Trapani. Con i granata sarà una storia molto breve, e infatti nel mese di dicembre passa al Brindisi, squadra allora militante nel girone H di Serie D. Dopo aver terminato il campionato al 1° posto a pari punti con la Cavese, conquista la promozione in Serie C dopo il vittorioso spareggio contro i campani. Piccola curiosità, ottiene la promozione nel professionismo condividendo lo spogliatoio con un suo attuale compagno di squadra: Dario Maltese.


Nel 2023/24 totalizza 13 presenze in Serie C con la squadra pugliese. Nell’estate 2024 passa alla Virtus Francavilla. Al termine di una stagione in cui mette a referto 23 presenze in campionato, si trasferisce al Termoli. Questa è l’ultima tappa prima del suo arrivo nella squadra del delfino biancazzurro.


Ha una figlia, Mira Ashely, di un mese e mezzo. Il suo film preferito è Fidanzata in prestito di Troy Beyer. Sotto il profilo musicale la sua canzone preferita è B4 B4 di Davido e suona la batteria. Infine, il suo libro preferito è Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood.


– Cosa ti ha spinto a scegliere il Gela? Come ti trovi in città?
«Gela è una città di calcio, lo sanno tutti; sono rimasto colpito dal sostegno dei tifosi e dalla passione che nutrono per la propria città. È un posto fantastico, dove ogni giovane calciatore desidera indossare la maglia della squadra locale».
– Sotto il profilo calcistico, quali pensi che siano le tue qualità migliori e quali le cose in cui migliorare?
«Il mio punto di forza principale è il tackle. Poi direi la grinta insieme alla mia mentalità. Credo di dover migliorare nel lavorare tanto con la palla».


– Che potenziale ha questa squadra secondo il tuo punto di vista?
«Questa squadra è composta da giovani talenti con un grande potenziale, pronti a impegnarsi duramente».
– Come ti piace trascorrere le giornate quando sei libero da allenamenti o partite?
«Con la mia famiglia, in particolare con mia figlia».
– Ti senti più a tuo agio nella fase difensiva o nelle manovre d’attacco?
«Posso ricoprire entrambi i ruoli, ma mi sento più a mio agio nella fase difensiva».
– Hai un punto di riferimento nel calcio? A quale calciatore ti ispiri?
«Il mio modello di riferimento è Paul Pogba, mi ha ispirato molto».

– Sotto il profilo umano quali pensi che siano le tue qualità e quali i tuoi difetti?
«La mia mentalità è il mio punto di forza, mentre la costanza è il mio punto debole».
– Tra le tante tappe della sua carriera, qual è stata finora la più importante?
«Quando ho firmato il mio primo contratto da professionista con il Siena in Serie C e anche quando ho vinto il campionato con il Brindisi, passando dalla Serie D alla Serie C. Vincere un campionato è il sogno di ogni giovane calciatore».


– Qual è la partita che ti ha emozionato di più nella tua carriera?
«Contro il Catania allo stadio ‘Massimino’, tre anni fa. C’erano tutti i miei amici e i miei familiari a guardarmi e a gridare il mio nome dagli spalti».
– Cambieresti qualche scelta fatta durante il tuo percorso oppure pensi che tutto sia andato secondo le tue aspettative?
«Credo che tutte le scelte che ho fatto nel corso del tempo mi abbiano aiutato a diventare la persona che sono oggi. Per quanto mi riguarda, penso che tutto accada per una ragione e che tutto si svolga secondo le mie aspettative».


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