Tentato omicidio e tentato furto, in manette Gaetano Davide Alfieri

Ieri 10 ottobre, personale appartenente alla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Gela, Aliquota Guardia di Finanza, dava esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Gela su richiesta della Procura della Repubblica di Gela, nei confronti di Alfieri Gaetano Davide (cl. 1976), a carico del quale si procede per tentato omicidio e di tentato furto aggravato.

Le indagini, condotte dalla aliquota della Guardia di Finanza della Sezione di P.G. e coordinate dal sostituto procuratore Antonio D’Antona, scaturivano dalla denuncia presentata dalla vittima-parte offesa e si sviluppavano in maniera positiva attraverso l’acquisizione delle immagini registrate dal sistema di video-sorveglianza installato presso l’abitazione rurale della vittima.

Dalle immagini, grazie alle quali si giungeva anche alla immediata identificazione di Alfieri Gaetano Davide, era possibile accertare che questi, dopo essersi introdotto furtivamente, da solo, nella proprietà di campagna della vittima al fine di derubarla, verificata la presenza di quest’ultima, si rifugiava sulla soprastante terrazza da dove gettava un blocco di tufo, del peso accertato successivamente di kg. 10, addosso alla vittima che, colpito alla testa ed alla spalla, stramazzava al suolo riportandosi una ferita lacero-contusa al capo nonché la frattura della scapola sinistra.

L’anziana vittima (di quasi 90 anni), trasportata al Pronto Soccorso, è stata giudicata guaribile in gg. 40, salvo complicazioni.  L’arrestato è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Gela contrada Balate.

(fonte: Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela)