Frana di Niscemi, Lorefice (M5S): “Servono interventi mirati, non misure generiche”
La sospensione delle bollette decisa da Arera è una misura giusta e necessaria per le famiglie colpite dall’ondata di maltempo che ha investito diverse regioni del Sud, ma non può essere usata per fare confusione sulla situazione drammatica che da giorni si vive a Niscemi, dove una frana ha costretto numerosi nuclei familiari a lasciare le proprie abitazioni e ha messo in ginocchio interi quartieri.
Lo sottolinea il senatore del Movimento 5 Stelle Pietro Lorefice, che richiama l’attenzione su una crisi che non nasce dall’ultimo evento meteorologico, ma affonda le radici in decenni di cattiva gestione del territorio.
«A Niscemi non siamo davanti a un’emergenza occasionale — afferma Lorefice — ma a un dissesto strutturale che si trascina da anni e che è esploso con l’ultima ondata di piogge, diventata solo il fattore scatenante finale. Parliamo di famiglie sfollate, di strade interrotte, di un territorio fragile che chiedeva interventi ben prima di oggi».
Per il senatore, equiparare la situazione di Niscemi agli interventi generalizzati per Sicilia, Sardegna e Calabria colpite dal maltempo rischia di diluire il problema invece di risolverlo.
«Una cosa è una misura straordinaria estesa a più regioni — prosegue — un’altra è una comunità come Niscemi che ha bisogno di interventi mirati, risorse dedicate e una vera messa in sicurezza del territorio. Mettere tutto nello stesso calderone significa prendere tempo e, soprattutto, prendere in giro i cittadini che da giorni vivono fuori casa».
Lorefice conclude chiedendo azioni concrete e immediate per gli sfollati e un piano strutturale che affronti una volta per tutte il dissesto idrogeologico che grava sulla città.
Commenti
Non ci sono ancora commenti. Puoi lasciare il primo contributo.