Corriere di Gela online

Notizie e approfondimenti su cronaca, politica ed eventi a Gela e nel Comprensorio

Politica

Gela, 25 milioni per rilanciare l’area industriale: fondi regionali e statali per la reindustrializzazione

di Redazione 18 Febbraio 2026
Edy Tamajo, assessore regionale alle Attività produttive

Dieci milioni di euro messi sul tavolo dalla Regione Siciliana e altri quindici milioni provenienti da fondi statali per rilanciare l’area industriale di Gela. A fare il punto sulle risorse già attivate è stato Edy Tamajo, intervenuto in audizione alla Commissione Industria del Senato della Repubblica nell’ambito del confronto sulle aree di crisi industriale complessa.

Secondo l’assessore regionale alle Attività produttive, una richiesta di finanziamento è attualmente in fase di istruttoria, mentre altre tre sono già avviate verso il decreto di concessione. Una parte consistente delle risorse – circa 15 milioni di euro – è stata inoltre già utilizzata per i primi interventi.

Un’intesa tra Regione, ministeri ed enti locali

Il programma di rilancio per Gela nasce da un accordo sottoscritto non solo dalla Regione Siciliana, ma anche dai ministeri delle Imprese e del Made in Italy, dell’Ambiente, delle Infrastrutture e del Lavoro, oltre che dal Libero Consorzio comunale di Caltanissetta, dal Comune di Gela e da Invitalia.

L’obiettivo del bando – ha spiegato Tamajo – è quello di rigenerare l’area industriale, rafforzando il coordinamento tra incentivi alle imprese, infrastrutture e politiche attive del lavoro. Un’azione integrata che punta a sfruttare anche la Zes unica, i fondi europei strutturali, le risorse per lo sviluppo e la coesione e altri strumenti nazionali e regionali.

Il traguardo dichiarato è chiaro: reindustrializzare Gela, creare nuova occupazione e rilanciare l’indotto economico del territorio.

Commenti

Non ci sono ancora commenti. Puoi lasciare il primo contributo.

Lascia un commento

Avviso sui commenti

Puoi commentare senza creare un account. Nome ed email non sono obbligatori; l'email non viene mostrata pubblicamente.

La testata "Corriere di Gela Online" esclude ogni responsabilità per i commenti pubblicati dai singoli utenti. Ogni commento riflette esclusivamente il pensiero e la responsabilità personale di chi lo invia.