Calcio serie D – Gela, dopo la sosta arriva il Milazzo
Un silenzio diverso questa settimana: non quello della classifica, ma la pausa che sa di respiro, attesa, riflessione. Dopo la sosta, domenica il Gela Calcio tornerà al “Vincenzo Presti” per ospitare il Milazzo, in una sfida che somiglia a un abbraccio ritrovato nei pensieri di una città. Nei giorni scorsi, la dirigenza ha scelto di parlare con trasparenza. Nel recente comunicato, il presidente Vittoria e i soci hanno aperto una riflessione seria e responsabile sul futuro del club. Hanno messo in chiaro di essere pronti a fare un passo indietro se dovessero arrivare proposte credibili da nuovi investitori, non per abbandonare, ma per garantire al Gela un domani più solido e ambizioso. Non è dismissione, ma volontà di aprire la porta a chi ama davvero questa squadra. In attesa di condizioni giuste, sono disposti a concedere la gestione o anche la cessione totale del club. Nel frattempo, hanno rassicurato che la squadra non sarà lasciata sola.
Finché resterà la proprietà attuale, l’impegno sarà massimo per onorare la storia, la città e l’irrinunciabile passione dei tifosi. Il sindaco Terenziano Di Stefano è già stato coinvolto, in un gesto di trasparenza istituzionale che non lascia spazio a dubbi e indecisioni. Intanto, però, lo spettro di ulteriori punti di penalizzazione in merito a stipendi non pagati si fa sempre più concreto.
Domenica dall’altra parte del campo ci sarà il Milazzo, settima forza del girone I con 38 punti, uno in più dei gelesi, in una classifica che ha cambiato volto, in settimana, nelle posizioni di vertice con i 5 punti di penalizzazione inflitti alla Nuova Igea Virtus per il “caso” De Falco, che ad inizio stagione ha scontato in ritardo le tre giornate di squalifica rimediate nella stagione precedente. Tornando al Milazzo, arriva alla sfida contro Aperi e compagni dopo la sconfitta interna di misura, per 0-1, contro il Ragusa che si è andata ad aggiungere al passo falso esterno contro l’Acireale.
Dunque, domenica il “Presti” ospiterà una squadra che ha voglia di invertire subito la rotta. Per il Gela non sarà solo una questione di tattica, ma di battiti: quelli della squadra, della dirigenza che ha deciso di mettere i sentimenti sul tavolo, del pubblico che aspetta una risposta concreta. Il Milazzo non è un avversario da passeggiare, ma l’occasione per il Gela di stare in campo da protagonista, senza paura, con il cuore coinvolto.
Il comunicato societario è già una dichiarazione d’amore: la città può sentirsi ancora più parte di un progetto, perché qui si parla di futuro collettivo, non di ego o di porte chiuse. E se sul prato i protagonisti sapranno tradurre quella passione in gioco, domenica sarà il giorno in cui il “Presti” ricomincia a essere quel luogo dove la Gela Calcio torna a vivere davvero. Per l’occasione il tecnico Misiti, che non potrà fare più affidamento su Gigante trasferitosi alla Sambenedettese in serie C, dovrà sciogliere alcuni dubbi di formazione in tutti i reparti.
Probabile formazione: Colace, Berto, Camolese, Petta, Giuliano, Teijo, Maltese, Cangemi, Tuccio, Aperi, Flores Heatley.
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