Sambiase-Gela 2-1: serve una reazione d’orgoglio per tornare alla vittoria
La buona prestazione messa in atto dai biancazzurri contro il Milazzo non ha avuto seguito nella sfida di ieri contro il Sambiase. La squadra calabrese in alcuni tratti della partita ha anche lasciato uno sterile possesso palla al Gela, ma non ha mai sofferto le sortite offensive del delfino. E quando si è trattato di affondare il colpo, la squadra giallorossa non si è fatta pregare.
Il Gela ha offerto una prestazione opaca in tutti i reparti, con l’eccezione di qualche singolo che si è guadagnato la sufficienza in una giornata storta per il collettivo. Sono salite ormai a quattro le partite consecutive senza vittoria (l’ultima contro l’Acireale) e la non piacevole sensazione è che il Gela si stia trascinando per inerzia e malvolentieri verso la fine del campionato. Le recenti prestazioni hanno lasciato trasparire una latente cattiveria agonistica e un’assenza di motivazione, probabilmente causate dalla salvezza ottenuta con largo anticipo, nonostante l’aritmetica non abbia ancora ufficializzato questo obiettivo.
Il reparto difensivo ha subito per tutti i novanta minuti le iniziative giallorosse. In modo particolare, in alcuni momenti ha sofferto l’importante pressing avversario. Questo non ha permesso ai centrali biancazzurri di giocare con tranquillità il pallone, impedendo l’impostazione della manovra palla a terra.
Il centrocampo quest’oggi non ha girato al meglio. Gli interdittori Teijo e Giacomarro sono andati in difficoltà e non hanno fornito prestazioni al loro livello. Stesso discorso si può fare anche per capitan Maltese, apparso volenteroso ma troppo impreciso nelle giocate in cui ci si aspetta quella qualità che lui è in grado di poter mettere. Bene l’ingresso dalla panchina di Bollino, ma la fiammata dei primi minuti è andata via via scemando senza che abbia lasciato il segno in questa partita.
L’attacco ha probabilmente giocato nella sua interezza una delle peggiori partite stagionali. Gli interpreti scesi in campo oggi non hanno inciso e sono stati controllati efficacemente dalla retroguardia giallorossa.
Domenica 29 marzo c’è la grande occasione per il Gela di agguantare, contro il modesto Paternò, la tanto agognata quota dei 41 punti, che significherebbero salvezza aritmetica. Mister Misiti e i suoi ragazzi sono chiamati a fare una grande prestazione per ritornare alla vittoria e festeggiare davanti al pubblico di casa il raggiungimento dell’obiettivo stagionale.
Le pagelle di Antonio Favitta
Colace: Non può nulla sui gol, fa il suo. 6
Camolese (Sostituito all’intervallo): Non efficace come contro il Milazzo. 5,5
Petta: Qualche buona chiusura ma in difficoltà. 5,5
Giuliano: Soffre Sueva in stato di grazia. 5,5
Berto: Partita non esaltante ma trova il gol. 6
Teijo: Propizia il gol del 2-0 Sambiase, sottotono. 5
Giacomarro: Tante corse a vuoto, non il solito Giacomarro. 5,5
Cangemi (Sostituito all’intervallo): Ci prova ma non entra bene in partita. 5,5
Maltese: Tanta voglia di far bene ma troppe imprecisioni. 5
Tuccio (Sostituito al 27’st): Una chance ad inizio partita, poi non incide. 5,5
Flores Heatley (Sostituito al 41’st): Prova a far salire la squadra ma non basta. 5,5
Bollino (Subentrato al 1’st): Bene nei primi minuti, poi si spegne. 5,5
Argentati (Subentrato al 1’st): Non dà la scossa sulla fascia, evanescente. 5
Baldeh (Subentrato al 27’st): Un colpo di testa fuori misura e nient’altro. 5,5
De Caro (Subentrato al 41’st): Minutaggio insufficiente per incidere. S.V.
Misiti (Allenatore): Squadra demotivata e una fase offensiva sterile. 5
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