La vittoria del Gela sul Paternò era l’unico risultato che si poteva accettare: doveva essere una vittoria e vittoria è stata. I ragazzi di mister Misiti non hanno giocato una partita pulita, non hanno fatto una prestazione convincente, ma hanno giocato a un livello sufficiente per battere un avversario tanto motivato quanto modesto. L’obiettivo è raggiunto, il Gela mantiene la categoria.
Il reparto difensivo ha giocato una partita grigia, senza soffrire troppo, ma neanche in totale controllo del gioco. Ogni tanto la formazione ospite si è resa pericolosa e ha lanciato le sue frecce verso la porta di Colace. In linea generale, una partita senza infamia e senza lode. Un’ottima notizia è il ritorno in campo di Franco Sbuttoni.
Il centrocampo ha giocato una partita di grande quantità e sacrificio. Tanta corsa per Giacomarro, questa volta autore di una buona partita. Molti i palloni recuperati e smistati invece da Teijo, tornato in versione ‘’ragioniere’’ in mezzo al campo, dopo la brutta partita contro il Sambiase.
Nel reparto offensivo, benissimo fino all’infortunio Mauro Bollino: stagione sfortunata per il numero 10 biancazzurro. Ogni qual volta sembra stia per tornare in condizione c’è un infortunio dietro l’angolo pronto a fermarlo ai box. Riesce comunque a segnare su rigore (da lui stesso guadagnato) la prima rete in maglia Gela, che peraltro ha sbloccato il risultato. Prova a due facce per Tuccio, in cui al grande impegno non riesce ad abbinare freddezza e precisione sottoporta. Il centravanti Flores Heatley ha invece lavorato tanto per la squadra, facendola salire e prendendo tanti falli.
Complessivamente una prestazione corale non esaltante, ma sufficiente per i 3 punti. Messa da parte la gioia per i 41 punti e la salvezza, è tempo di finire la stagione con dignità al fine di evitare cadute roboanti, vedasi alla voce Enna e Sambiase. Il prossimo banco di prova non ha bisogno di particolari presentazioni: giovedì 2 aprile si giocherà Nissa-Gela. I biancazzurri e mister Misiti dovranno trovare le motivazioni e la cattiveria agonistica necessarie per offrire ai propri tifosi una prestazione entusiasmante che, al netto della vittoria di ieri (positiva solo per il risultato), manca ormai dalla sfida contro l’Athletic.
Le pagelle di Antonio Favitta
Colace: Fa il suo, forse poteva fare meglio sul gol. 6
Argentati: Qualche buona combinazione e tanto contenimento. 6
Petta: Prestazione buona, senza particolari acuti. 6
Giuliano: Bada più all’efficacia che alla qualità. 6
Berto (Sostituito al 1’st): Apparso stanco, grave l’errore sul gol subito. 5
Giacomarro: La sua corsa dà equilibrio alla squadra. 6,5
Teijo: Cervello del centrocampo. Imprescindibile. 6,5
Maltese (Sostituito al 30’st): Gol vittoria nonostante una prestazione opaca. 6,5
Bollino (Sostituito al 4’st): Primo gol e tante cose utili per la squadra. 6,5
Tuccio (Sostituito al 25’st): Grande impegno ma scarsa freddezza sottoporta. 5,5
Flores Heatley: Fa a sportellate, geniale l’assist per Maltese. 6,5
La Rosa (Subentrato al 1’st): Entra concentrato. Affidabile. 6
Baldeh (Subentrato al 4’st): Sbaglia troppe scelte ed è impreciso. 5
Sbuttoni (Subentrato al 25’st): Ritrova il campo e aiuta ad alzare il muro. 6,5
Cangemi (Subentrato al 30’st): Crea densità in mezzo al campo. 6
Misiti (Allenatore): Contava la vittoria ed è arrivata. 6







