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Gela Calcio, una squadra non serena perde a Favara, ma giù le mani dai calciatori

di Antonio Favitta 20 Aprile 2026
Mister Misiti (foto Davide Gerbino)

Le motivazioni e la non serenità della squadra hanno fatto la differenza. Questo è ciò che viene da pensare dopo aver visto la partita di ieri tra Castrum Favara e Gela. In casa biancazzurra la vittoria manca ormai da quasi un mese. L’ultimo successo per i ragazzi di Misiti è datato 29 marzo, quando il Paternò venne battuto 2-1 al ‘Presti’.  Il delfino si trascina un po’ a fatica da ormai un paio di mesi, rendendo palese che è stato fatto il minimo indispensabile per portare la salvezza a casa e poi tirare i remi in barca. La critica non va ai calciatori bensì alla società, che non è stata in grado evidentemente di garantire la giusta serenità alla squadra. È sotto gli occhi di tutti che questo gruppo in condizioni ideali avrebbe potuto ambire a ben altri obiettivi.  Ma torniamo ai novanta minuti di ieri.

Il tecnico Misiti ha attuato delle corpose rotazioni durante la partita, dando spazio a chi si è visto meno e a giovani del vivaio. Spazio dunque a Florulli, Camolese, Sinatra e Siino dall’inizio; più avanti, oltre ad Eguaseki, subentreranno Catanzaro, Cona e Pavlencu. Questi ultimi tre ragazzi provengono dal settore giovanile biancazzurro, che in quest’annata si è distinto per aver ottenuto traguardi prestigiosi. 

Nel reparto difensivo grande novità tra i pali: c’è l’esordio stagionale per Florulli. L’estremo difensore non ha avuto un esordio facile e poco ha potuto nelle circostanze che hanno portato ai gol avversari. Molto positiva la prova di Berto e Petta. Il giovane terzino si è prodigato in interessanti sgroppate sulla fascia che hanno permesso ai biancazzurri di ‘’respirare’’; l’esperto difensore con il 55 sulla schiena invece ha fornito – nella seconda metà di gara in particolare – una prova da vero leader. Sottotono la prova di Camolese e Giuliano. Il primo non è stato particolarmente incisivo nelle due fasi. Il centrale palermitano invece, al di là della rete messa a segno ha importanti responsabilità in due dei tre gol subiti. In occasione del 2-0, nel primo tempo, si fa sovrastare da Varela. Nel secondo tempo si intestardisce con il pallone tra i piedi, perdendolo in una zona sanguinosa. Questo errore ha propiziato la rete del 3-0 che ha chiuso la partita. 

A centrocampo (reparto in cui pesano le assenze di Teijo e Maltese), oltre i soliti Giacomarro e Cangemi si rivede Sinatra, dal primo minuto. Il buon centrocampista in maglia 19 prova a dare ordine e geometrie nel ruolo di play, ma spesso risulta macchinoso e impreciso in alcune giocate. Non la sua miglior partita. Complessivamente, gli altri elementi della mediana hanno fornito una buona prestazione.  

Il reparto offensivo, orfano di Bollino e Aperi, è stato autore di una prova impalpabile sotto tutti i punti di vista, fino all’ingresso in campo del giovane Catanzaro. Il ragazzo della Juniores è entrato bene in partita, conferendo brio e vivacità all’attacco biancazzurro. Non positive le prove di Siino (sostituito nuovamente all’intervallo) e Tuccio, poco lucido sottoporta in almeno un paio di occasioni. Prova insufficiente anche per Flores Heatley, mai realmente pericoloso. 

Il prossimo turno di campionato vedrà i biancazzurri sfidare la Vibonese, in quella che sarà l’ultima partita casalinga per il delfino. Che sia questa la giusta motivazione per chiudere bene l’annata davanti ai propri tifosi e regalare una bella vittoria al caloroso pubblico gelese, certamente meritevole di ben altri palcoscenici. 

Le pagelle di Antonio Favitta

Florulli: Non può molto sui gol, ma tre son tanti. 5,5

Camolese (Sostituito al 22’st): In difficoltà con Lanza. 5,5

Petta: Prestazione da leader, nonostante il risultato. 6,5

Giuliano: Due errori gravi propiziano due reti avversarie. 5

Berto: Il migliore nel primo tempo. Propositivo. 6,5

Giacomarro (Sostituito all’intervallo): Interdizione e solidità in mezzo al campo. 6

Sinatra: Nel ruolo di play non si esalta, un po’ macchinoso. 5,5

Cangemi (Sostituito al 34’st): Recupera palloni e dà intensità in mezzo al campo. 6

Siino (Sostituito all’intervallo): Idee buone, esecuzioni da rivedere. 5,5

Tuccio: Troppo titubante davanti al portiere. 5,5

Flores Heatley (Sostituito al 30’st): Mai pericoloso in 90 minuti. 5,5.

Eguaseki (Subentrato all’intervallo): Ritrova il campo e fa bene il suo. 6

Catanzaro (Subentrato all’intervato): Esordio positivo. Dà brio all’attacco. 6,5

Argentati (Subentrato al 22’st): Quinto a destra, fa il suo. Qualche buon cross. 6

Cona (Subentrato al 30’st): Altra presenza per il giovane. Ordinato. 6

Pavlencu (Subentrato al 34’st): Pochi minuti, ma fa il suo esordio. S.V.

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