La sfida di ieri tra Gela e Vibonese, pur non avendo più nulla da dire in termini di classifica per i padroni di casa, ha visto una buona prova dei biancazzurri. Tra le mura amiche, i ragazzi di mister Misiti hanno salutato i propri sostenitori con un pari e portato a termine (quasi) la stagione con grande dignità e sacrificio. 

Il tecnico biancazzurro sorprende tutti e rimodula lo schema tattico: si parte con un 3-5-2. Il reparto difensivo, oltre al solito Colace tra i pali, ha visto la titolarità dei tre leader della difesa: Petta, Sbuttoni e Giuliano. Tutti e tre sono stati autori della solita prova granitica e affidabile.

Sulle corsie laterali, a fare il ruolo di quinto, sono stati schierati a destra Argentati e a sinistra La Rosa. Prove senza infamia e senza lode. A centrocampo, la triade Giacomarro, Teijo, Cangemi a regolare i giri del motore biancazzurro. Molto positiva la prestazione dei tre; unico neo è il calcio di rigore (dubbio) causato da Teijo, che gli è costato anche un giallo.

Reparto offensivo che ha visto protagonista la coppia Flores Heatley – Tuccio. Entrambi hanno giocato una gara di corsa, lotta e sacrificio, impreziosita da qualche spettacolare gesto tecnico. Basti pensare alle giocate nello stretto di Tuccio e alla rovesciata molto pulita tecnicamente di Flores Heatley. 

Si segnala l’ingresso dalla panchina di giovani della Juniores. Altra presenza dunque per Cona e Catanzaro. Quest’ultimo ha messo la firma sull’assist vincente per la rete di Federico Siino, senza dubbio il migliore in campo della partita di ieri. L’autore del gol gelese, è subentrato al posto di Giacomarro, uscito anzitempo nel corso della prima frazione. Si è dunque collocato nel ruolo di mezzala sinistra, libero però di svariare su tutta la trequarti avversaria. Facendo questi movimenti in diagonale, posizionandosi sulla fascia destra oppure svariando dietro le due punte, ha tolto i riferimenti alla retroguardia ospite, creando spazi interessanti.

 Il gol che arriva nel secondo tempo, il primo in maglia Gela, è più che meritato per il talentuoso numero 29 biancazzurro. In una stagione in cui non ha avuto continuità tattica (avendo giocato spesso in ruoli diversi), dopo aver visto la prestazione di ieri è legittimo domandarsi: ma non è che Siino rende al meglio nel ruolo di trequartista? Per citare Battisti, lo scopriremo solo vivendo e, io aggiungo, vedendolo giocare. Ci auguriamo ancora in maglia Gela. 

Le pagelle di Antonio Favitta

Colace: Grandi parate, per poco para anche il rigore. 6,5

Petta: Il solito, una garanzia. 6,5

Sbuttoni: Colonna al centro della difesa, insuperabile. 6,5

Giuliano: Molto bene da braccetto a sinistra, sfiora il gol. 6,5

Argentati (Sostituito al 11’st): Tanta corsa ma un po’ scarico. 6

Cangemi (Sostituito al 11’st): Mette densità e quantità in mezzo. 6

Teijo: Smista e intercetta palloni, ma causa un rigore. 6

Giacomarro (Sostituito al 25’pt): Gioca bene, poi un acciacco e viene sostituito. 6

La Rosa (Sostituito all’intervallo): Un po’ timido a volte, ma ordinato. 6

Tuccio: Punta l’avversario e fa belle giocate. Vivace. 6,5

Flores Heatley: Grande impegno, e quella rovesciata…6,5

Siino (Subentrato al 25’pt; Sostituito al 41’st): Il migliore in campo, a tratti spettacolare. 7

Berto (Subentrato al 1’st): Mantiene i suoi standard. 6,5

Camolese (Subentrato al 11’st): Si vede poco, sottotono. 5,5

Catanzaro (Subentrato al 11’st): Seconda presenza e primo assist. 6,5

Cona (41’st): Entra a partita praticamente finita. S.V.

Misiti (Allenatore): Sperimenta giovani e moduli alternativi. 6,5