Gela Calcio, Comandatore il nuovo allenatore. Lo Bianco si dimette, al suo posto Marco Cammarata
Arriva il nuovo allenatore e cambia il direttore sportivo in meno di una settimana in casa Gela Calcio: la Società con una conferenza nella sede della Meic Services ha presentato Fabio Comandatore come guida tecnica e confermato il cambio di ds dopo le dimissioni presentate nella serata di ieri da parte di Aurelio Lo Bianco, vista la decisione della dirigenza di scegliere un profilo gelese piuttosto che optare per Stefano Di Benedetto.
Tanti i temi toccati nel corso dell’incontro con la stampa soprattutto dal presidente Maurizio Melfa che ha ribadito a più riprese come il suo nuovo corso sia incentrato sull’identità gelese e da qui la scelta di costruire una dirigenza di profili locali, culminata con l’inserimento di Cammarata, contattato nella serata di ieri mentre lo stesso ha dichiarato che era in procinto di accasarsi altrove con un netto dietrofront in strada per incontrare il prima possibile il dt Fausciana ed il presidente Melfa; e Fabio Comandatore che torna in città dopo 4 anni al Niscemi in cui ha portato la squadra dalla Prima Categoria all’Eccellenza.
<< Quando il Gela chiama – ha dichiarato Cammarata – è impossibile restare indifferenti. Ieri ero in macchina quando mi è arrivata la chiamata da parte di Mirko Fausciana e stavo per andare ad un incontro con una Società, che ha capito sin da subito che non potevo rifiutare un’occasione del genere. Già dalle scorse ore mi sono messo al lavoro, i tempi sono brevi per cui ogni ora è fondamentale. Ci attende un campionato tosto, ma ci faremo trovare pronti>>.
Sarà un Gela a trazione anteriore quello di Comandatore, che nel corso degli anni ha ricevuto tanti attestati di stima per le idee tattiche ed il lavoro svolto al Niscemi, squadra rivelazione dello scorso campionato di Eccellenza. Facile pensare che si partirà dal 4-2-4, marchio di fabbrica dell’allenatore gelese: << Non vedo il motivo per cui dovrei snaturare la mia idea di calcio, che ho portato avanti in questi anni anche grazie al fatto che a Niscemi credevano fortemente nelle mie idee facendomi da scudo, così come sono certo avverrà anche qui, e supportandomi soprattutto nei momenti complicati che inevitabilmente in una stagione lunga capitano. Ho già iniziato a studiare il campionato di serie D. Questa è una sfida stimolante che spero di affrontare nel miglior modo possibile>>.
Commenti
Non ci sono ancora commenti. Puoi lasciare il primo contributo.