Gela, 25 milioni per rilanciare l’area industriale: fondi regionali e statali per la reindustrializzazione
Dieci milioni di euro messi sul tavolo dalla Regione Siciliana e altri quindici milioni provenienti da fondi statali per rilanciare l’area industriale di Gela. A fare il punto sulle risorse già attivate è stato Edy Tamajo, intervenuto in audizione alla Commissione Industria del Senato della Repubblica nell’ambito del confronto sulle aree di crisi industriale complessa.
Secondo l’assessore regionale alle Attività produttive, una richiesta di finanziamento è attualmente in fase di istruttoria, mentre altre tre sono già avviate verso il decreto di concessione. Una parte consistente delle risorse – circa 15 milioni di euro – è stata inoltre già utilizzata per i primi interventi.
Un’intesa tra Regione, ministeri ed enti locali
Il programma di rilancio per Gela nasce da un accordo sottoscritto non solo dalla Regione Siciliana, ma anche dai ministeri delle Imprese e del Made in Italy, dell’Ambiente, delle Infrastrutture e del Lavoro, oltre che dal Libero Consorzio comunale di Caltanissetta, dal Comune di Gela e da Invitalia.
L’obiettivo del bando – ha spiegato Tamajo – è quello di rigenerare l’area industriale, rafforzando il coordinamento tra incentivi alle imprese, infrastrutture e politiche attive del lavoro. Un’azione integrata che punta a sfruttare anche la Zes unica, i fondi europei strutturali, le risorse per lo sviluppo e la coesione e altri strumenti nazionali e regionali.
Il traguardo dichiarato è chiaro: reindustrializzare Gela, creare nuova occupazione e rilanciare l’indotto economico del territorio.
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