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Un’alleanza per volare di più, Gela e Comiso uniscono le forze

di Redazione 1 Novembre 2026

Superare le storiche divisioni tra Comuni per restituire centralità strategica ai trasporti, alle infrastrutture e al turismo del centro-sud della Sicilia. È questo lo spirito con cui si è svolto sabato scorso, nei locali della Pinacoteca comunale all’interno del municipio di Gela (Caltanissetta), un incontro di altissimo livello che ha visto la partecipazione corale di amministratori locali, parlamentari, operatori economici e compagnie aere.
L’appuntamento, promosso dalle associazioni Gela Brainstorming APS e Fly Comiso con il patrocinio dei Comuni di Gela e Comiso, ha segnato una svolta concreta per la cooperazione territoriale, concretizzandosi nella firma di un protocollo d’intesa destinato a ridefinire il futuro della mobilità comprensoriale. Un percorso condiviso e un tavolo permanenteL’incontro rappresenta l’esito di un lungo percorso di raccordo portato avanti sul campo dalle associazioni promotrici, che hanno fatto da cerniera costante tra le esigenze delle comunità locali, il tessuto imprenditoriale e i livelli istituzionali.


Il momento centrale della mattinata è stato la firma del Memorandum of Understanding sottoscritto dai sindaci di Gela, Terenziano Di Stefano, e di Comiso (che veste anche la carica di presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa), Maria Rita Schembari. Il documento istituisce un tavolo di confronto permanente e riunioni periodiche tra i sindaci e la Provincia, volto a monitorare lo sviluppo dell’Aeroporto “Pio La Torre”, a creare sinergie concrete e a potenziare la mobilità dell’intera area. A questo tavolo siederanno stabilmente anche Gela Brainstorming e Fly Comiso, a garanzia di una spinta propulsiva che parte direttamente dal basso.


L’obiettivo dichiarato è creare un unico, vasto bacino d’utenza che – partendo da Gela e dal suo Golfo – si allarghi ai comuni della Piana fino ad abbracciare l’entroterra dei Monti Erei, la provincia di Ragusa e i centri limitrofi delle province etnea e agrigentina. La mozione Fava e la svolta sul collegamento viario. L’istituzionalizzazione dell’intesa per lo scalo di Comiso si lega indissolubilmente a un percorso parallelo ma fondamentale: la realizzazione e il completamento delle arterie stradali di collegamento. Un tema caldissimo al centro del dibattito, forte anche della mozione presentata in consiglio comunale dal Pd locale con primo firmatario il vicesindaco di Gela Giuseppe Fava e sostenuta da un fronte trasversale e bipartisan. Intervenuto durante il dibattito seguito alla firma del protocollo, lo stesso Fava ha ricordato l’urgenza di riprendere a livello istituzionale il provvedimento del governo regionale risalente alla presidenza Musumeci, che aveva riaperto l’iter per i lotti gelesi dell’autostrada Gela-Siracusa, senza tuttavia trovare una successiva continuità operativa.


La mozione Fava, approvata dal civico consesso di Gela, prevede l’avvio di tutte le interlocuzioni per un tavolo permanente con tutti i Comuni del territorio.A recepire e rilanciare la proposta è stata proprio la sindaca di Comiso e presidente della Provincia di Ragusa, Maria Rita Schembari, che ha annunciato l’intenzione di portare la mozione Fava all’attenzione dei consigli comunali di tutti i centri toccati dal progetto di potenziamento del “Pio La Torre”. In questo modo, il documento approvato a Gela diventerà un’azione politica condivisa da un’intera rete civica per sollecitare la Regione e l’Anas all’avvio dei lavori per il collegamento viario Gela-Comiso. Parola d’ordine: superare i campanilismi. Durante il dibattito è emersa con forza la necessità di fare rete abbandonando logiche anacronistiche. «Inutile parlare di realizzare altri aeroporti – hanno sottolineato con decisione i sindaci Di Stefano e Schembari –. E’ impossibile!».


«Questi territori devono invece lavorare insieme per uno scalo aeroportuale che sia una certezza e consenta di superare crisi come quella di quest’estate con l’Etna che ha deciso di eruttare». Il “Pio La Torre” punta a diventare il punto di riferimento naturale per Gela e il suo hinterland, sia per il trasporto passeggeri che per il settore merci (cargo). E per farlo, la cooperazione istituzionale deve procedere di pari passo con la soluzione delle storiche carenze infrastrutturali. Ferrovie e intermodalità al centro delle istituzioniUna visione strategica che ha trovato ampio riscontro nella rappresentanza istituzionale nazionale e regionale presente all’incontro.


Il Senatore Pietro Lorefice e i deputati regionali Totò Scuvera e Rosetta Cirrone Cipolla hanno ribadito la centralità delle infrastrutture di collegamento. In particolare, Lorefice ha insistito sulla necessità di una vera e propria rifunzionalizzazione del collegamento ferroviario, tassello fondamentale per garantire la reale intermodalità tra treno, gomma e aereo. La filiera dei trasporti terrestri ha visto inoltre il contributo essenziale di operatori chiave del settore come SAIS Autolinee e ASTRA, determinanti per strutturare la rete dei servizi su gomma da e per lo scalo aeroportuale. Aeroitalia e le prospettive di sviluppo delle rotteUno dei momenti più attesi della giornata è stato l’intervento dei vertici di Aeroitalia, compagnia aerea che attualmente assicura le tratte in continuità territoriale verso gli hub nazionali di Roma e Milano. Il CCO dottor Massimo Di Perna, affiancato da Michela Vadalà del team Senior Marketing, ha illustrato le strategie del vettore per rafforzare lo scalo comisano.


Di Perna ha confermato la volontà del gruppo di collaborare attivamente per potenziare i collegamenti, evidenziando l’apertura a sinergie con altre compagnie per la copertura di tratte complementari, con l’obiettivo prioritario di “superare il campanilismo per dare servizi e collegamenti” di qualità. Dalla dirigenza sono giunti segnali incoraggianti circa nuove opportunità di espansione verso i mercati nazionali. La forza del tessuto economico e socialeA dimostrazione della rilevanza dell’appuntamento, si è registrata una massiccia partecipazione delle categorie datoriali e produttive. Rappresentanti di CNA, Confcommercio, Conflavoro Pmi e Confartigianato, assieme a numerosi imprenditori locali, hanno risposto con entusiasmo, confermando la volontà di fare rete per valorizzare il patrimonio ricettivo, turistico e culturale del vasto comprensorio. L’ampio risalto dato dai media e dalla stampa locale conferma come la giornata di Gela segni una data fondamentale. Quando le comunità del territorio uniscono le forze e le istituzioni agiscono con visione e determinazione, si pongono le basi per quel salto di qualità che la Sicilia centro-meridionale attende da tempo.

Commenti

  1. Buongiorno. Sarebbe. Bello. E. Comodo. Avere. Un. Aeroporto de. PIÙ VICINO. A. GELA. E. E. IL. PAESI LIMITROFI. A. GELA. COM. UNA. REDE. DE. TRENO. O. AUTUBUS. ASPETTANDO PER. UNA. NUOVO. INCREMENTO. NEI. VOLI. COM. PIÙ. FREQUENZA. E. COM. UN PREZZO. ECONOMICO. PER. LA. NOSTRA. TERRA. GRAZIE. A. VOI. CHE. FARANO. QUESTA. BELLA. INICIATIVA.

  2. Sarebbe bello, soprattutto se si aumentassero i voli diretti. Io ad esempio nn posso mai partire da Comiso xké x andare da mia figlia dovrei fare scalo e mangiarmi mezza giornata invece di un’ora e trenta minuti x arrivare a destinazione. Lavorate x migliorare la situazione e dare la possibilità a tutti di utilizzarlo

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